SETTIMANA della MEMORIA per la PACE


SETTIMANA DELLA MEMORIA PER LA PACE
ΕΒΔΟΜΑΔΑ ΜΝΗΜΗΣ ΓΙΑ ΤΗΝ ΕΙΡΗΝΗ

L'ECCIDIO DI CEFALONIA
dal 26 al 31 ottobre 2009
CITTA' DI AVERSA
Assessorato alla Cultura
Assessorato Pubblica Istruzione

Promossa da:
Federazione delle Comunità Elleniche d'Italia

con il patrocinio del
Consolato Generale di Grecia a Napoli

in collaborazione con
Comunità Ellenica di Napoli e Campania
Diocesi di Aversa
Coro Polifonico di Argostoli
Istituto Campano per la storia della Resistenza
Associazione Divisione Acqui sez. della Campania
Youth Network SAE Europe
Associazione italo-greca di Cefalonia "Mediterraneo"
Associazione "Bianca D'Aponte"


Programma:

Lunedì 26 ottobre Auditorium di Aversa ex Macello , via Tristano
- ore 10.00
Apertura ufficiale della SETTIMANA della MEMORIA per la PACE
Saluto delle autorità
Presentazione del progetto
- ore 10,30
Isabella Insolvibile(Istituto Campano per la Storia della Resistenza)
«La memoria di Cefalonia: un ‘laboratorio’per la costruzione di un’Europa di pace»
- ore 11,00
Roberto Romano(Università di Napoli Federico II)
«Deterrenza e rapporti di forza in Tucidide.Il caso di Atene e Melo»
- ore 11.30
Inaugurazione dello Stand Divisione Acqui, a cura dell'Associazione Divisione Acqui sez. della Campania
- ore 12.00 Inaugurazione Mostra fotografica, a cura di Luciana Baldassarri:
"I ragazzi del '43: l'eccidio di Cefalonia"
Sabato 31 ottobre, Duomo di Aversa
- ore 19.00
Concerto del Coro di Argostoli: Canti tradizionali delle Isole Ionie con mandolini e chitarre. Dirige Basilio Mountakis.
- ore 20,00
Premiazione Concorso riservato alle scuole
(Bando di concorso in http://www.comune.aversa.ce.it/)
Chiusura ufficiale della settimana.
LE MOSTRE ALL’EX MACELLO SONO APERTE, DI MATTINA, DAL 26 AL 31 OTTOBRE

Spedizione "UNA ACIES" per il relitto dell'ARDENA

Nel 2009 l'Associazione "Mediterraneo" ha collaborato alla spedizione UNA ACIES, promossa dalla Submarina Centro studi attività subacquee di Lecce, prima spedizione italiana nel mare di Cefalonia alla ricerca dei resti della nave Ardena, affondata il 28 settembre 1943 carica di prigionieri italiani che venivano trasportati verso i campi di prigionia. La spedizione, sotto l'egida dell'Associazione Nazionale Divisione Acqui è stata patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Lecce e dalla Provincia di Cefalonia ed Itaca.


La spedizione ha previsto l'esplorazione del fondale nei pressi del relitto dell'Ardena, tra il 12 e ed il 14 agosto, con relative riprese video e fotografiche da parte dei sub di Lecce, dei sub inviati dal Ministero della Difesa italiano con la Nave Procida della Marina Militare e da quelli inviati dal Ministero per i Beni Culturali ellenico. Dal risultato dell’esplorazione si è appurato che i resti mortali dei militari italiani sono ancora presenti e sparsi sui fondali in un raggio di diverse decine di metri.
La lapide nella foto è stata portata sul relitto dell'Ardena ma poi è stata posta nella nostra mostra/museo.

La Fondazione Europea di Partecipazione Cefalonia-Corfù 1941/44 Museolaboratorio "Memoriafuturo"

Nel 2008 l'Associazione "Mediterraneo" ha aderito al Comitato Promotore per la costituzione della Fondazione Europea di Partecipazione "Cefalonia-Corfù 1941/44" - Museolaboratorio "Memoriafuturo" alla cui promozione in Grecia presso le autorità locali ha attivamente concorso. Il 13 maggio del 2009 la Fondazione è stata legalmente costituita.

La Fondazione persegue finalità di interesse collettivo e di solidarietà sociale, incentrate su azioni di valorizzazione della memoria storica riferita in particolare al massacro della Divisione Acqui compiuto nel settembre 1943 nell’isola di Cefalonia e nell’isola di Corfù e, più in generale, al tutto il periodo di occupazione delle due isole ioniche durante la seconda guerra mondiale. L’azione della Fondazione è incentrata su iniziative di promozione culturale, didattica ed artistica, in particolare di natura storica e formativa: tale azione comprende il recupero di documentazione, testimonianze, contenuti, luoghi, cose ed opere creative inerenti l’area tematica predetta. La Fondazione mira specificatamente a preservare l’integrità fisica dei luoghi della Memoria ove furono compiuti i massacri della Divisione Acqui a Cefalonia ed a Corfù nel settembre 1943 e, in forma di Museolaboratorio, intende essere un ponte tra Memoria e Futuro.

Nel corso del 2011 l'Associazione Mediterraneo è uscita dalla Fondazione.

25 aprile 2007 la visita del Presidente Napolitano

Nel 2007 l'Associazione "Mediterraneo" ha attivamente collaborato con l'Ambasciata d'Italia in Atene, con la Provincia di Cefalonia ed Itaca, con il Comune di Argostoli e con i giornalisti inviati dalla RAI per la visita a Cefalonia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 25 aprile 2007.

Attività dell'Associazione "Mediterraneo"

Nel luglio 2005 ha organizzato la traversata a nuoto dello stretto Itaca-Cefalonia di Maurizio Cozzoli, il "Caimano del Po", svoltasi il giorno 31 e dedicata in onore degli Caduti italiani. La manifestazione e' stata organizzata in collaborazione con l'Associazione italo-greca di Cremona "Solomos" e con le autorità locali.

"Cefalonia 2003: isola della Pace"



Nel 2003, in occasione del 60° Anniversario della strage di Cefalonia, l'Associazione "Mediterraneo" ha organizzato, in collaborazione con l’associazione culturale “Storia e Memoria” di Roma, il programma «Cefalonia 2003: Isola della Pace», al quale hanno aderito oltre a diverse Province e Comuni italiani ed associazioni anche l’Ambasciata d’Italia in Atene, l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Atene, la Provincia di Cefalonia ed Itaca e il Comune di Argostoli. L'idea era quella di rendere Cefalonia un punto d'incontro sulla pace ed un luogo di scambio culturale tra italiani, greci e tedeschi, adesso uniti nell’Europa, libera ed in pace e prevedeva diversi eventi artistici, culturali e sportivi svoltisi tutti nel mese di settembre.
Un momento di riflessione è stato il convegno internazionale, due giornate di lavori impostate prevalentemente sulla base della pubblicistica, al quale hanno partecipato, per la prima volta, storici, ricercatori e giornalisti, provenienti dai tre paesi coinvolti. Il titolo, «Cefalonia 1941/1944: un triennio di occupazione. Il contributo della popolazione locale», voleva sollecitare i relatori, soprattutto italiani, ad allargare l'ambito della ricerca ed a soffermarsi anche sull'aggressione subita dal popolo greco ad opera dell'Italia fascista ed al contributo della popolazione cefaliota, sia in termini di vittime e di distruzioni che di partecipazione alla lotta contro l'occupazione nazista. Gli Atti del convegno sono stati pubblicati, solo in lingua italiana, nel 2004 dalla Fondazione ANRP a cura del Prof. Enzo Orlanducci.
Al programma aderirono:
Associazione Nazionale Divisione Acqui
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
Associazione Nazionale Combattenti e Reduci
Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia
Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione inquadrati nei Reparti regolari delle FF.AA.
Unione Nazionale Ufficiali in Congedo sez. di Verona
Associazione Nazionale Marinai d'Italia sez. di Reggio Emilia
Museo della Liberazione di Via Tasso (Roma)
Provincia di Cefalonia ed Itaca
Comune di Argostoli
Chiesa Cattolica di San Nicola in Cefalonia
Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Atene
Ambasciata d'Italia in Atene
Consolato d'Italia in Atene
Provincia di Firenze
Comune di Acqui Terme
Comune di Barletta
Comune di Firenze
Comune di Piombino
Comune di Roma
Consiglio Comunale di Roma
Comune di S. Anna di Stazzema
Consiglio Comunale di Venezia

Attività dell'Associazione "Mediterraneo"


Il 7 settembre 2002, ha organizzato un concerto del maestro Agatino Scuderi nel Caffè "Teatro" di Farsa. Agatino Scuderi, allievo del famoso chitarrista venezuelano Alirio Diaz, ha tenuto concerti non solo in Italia, ma anche a Parigi, Vienna, Bucarest, Varsavia, Zurigo e San Paulo del Brasile.

Un "Luogo della Memoria"

Il 28 settembre 2000, in occasione della visita a Cefalonia dell'allora Ministro della Difesa italiano on. Sergio Mattarella abbiamo realizzato una mostra fotografica sui luoghi del massacro degli italiani, avvenuto nel settembre del 1943 ad opera della Wehrmacht, che fu esposta sulla nave-anfibio "San Marco" della Marina Militare italiana.
Il 1° marzo 2001, per la visita a Cefalonia del Presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi, la mostra fu allestita ad Argostoli nella navata della Chiesa cattolica di San Nicola.

Dal 1° luglio 2001 la mostra, divenuta ormai un piccolo museo o meglio un “Luogo della Memoria”, si trova in una piccola sala di appena 16 mq aperta al pubblico solo nei mesi estivi grazie al volontariato dei soci. La mostra-museo, inaugurata da uno dei 36 ufficiali superstiti dell'eccidio di San Teodoro (Fossa della Casetta Rossa) Nicola Ruscigno, ha avuto in questi anni migliaia di visitatori di diverse nazionalità - solo per ricordarne alcuni, oltre al Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano (il 25 aprile 2007) accompagnato dal Ministro della Difesa Parisi, citiamo: l'Ambasciatore della Slovenia in Atene, Borut Mahnic; l'Ambasciatore della Repubblica Federale Tedesca in Atene, Albert Spiegel; la regina del Belgio, Paola Ruffo di Calabria, con il re Alberto del Belgio, in visita privata a Cefalonia; e poi Sindaci, Assessori, Consiglieri regionali, provinciali, comunali.
Il giorno dell'inaugurazione la curatrice del museo, Bruna De Paula, mentre Nicola Ruscigno, uno degli ufficiali sopravvissuti taglia il nastro



Inizialmente, il titolo della mostra era semplicemente «La Divisione Acqui a Cefalonia», in seguito, poiché oltre al "dovere" della Memoria esiste anche il "diritto" che tutti, ma soprattutto i giovani, hanno alla Memoria , è stato aggiunto un sottotitolo «Dal passato un messaggio per un futuro di Pace» che è diventato il nostro principio ispiratore. Riteniamo, infatti, che la memoria di guerra costruisca pace e crediamo che occorra fare un passo in avanti rispetto al "semplice" ricordo ed alla commemorazione degli eventi tragici del passato: la Memoria deve divenire strumento affinché le future generazioni capiscano che la guerra non è mai ed in nessun caso "la soluzione". Vogliamo che la Memoria abbia un Futuro.

Attività dell'Associazione "Mediterraneo"

L'associazione ha organizzato diverse manifestazioni culturali.

Nell'ottobre del 1999, in collaborazione con l'Unione degli Scrittori Greci e con il patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura di Atene e della Società "Dante Alighieri" Comitato Greco di Atene, ha organizzato delle "Serate di Poesia" ad Argostoli ed a Lixouri alle quali hanno partecipato i poeti italiani Rosa Maria Fusco, Cristiana Olsen e Angelo Pendola ed i poeti greci Màkis Apostolàtos, Thanàsis Pabòris, Valentina Potamiànou e Thémis Tasoùlis.

Attività dell'Associazione "Mediterraneo"

L'associazione ha organizzato diverse manifestazioni culturali

Nell'aprile del 1999, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Atene, ha allestito, nella sala centrale del Teatro Comunale di Argostoli "Kefalos", una mostra di arte grafica italiana contemporanea. Furono esposte 40 opere di 7 artisti italiani: Pasquale Basile, Pino Di Vito, Nunzio Franco Pascarella, Guido Ragozzino, Massimo Sansolini, Maria Cleofe Scarton e Dante Spelta.

Attività dell'Associazione "Mediterraneo"



L'associazione ha organizzato diverse manifestazioni culturali:



Nel febbraio del 1999, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura in Atene, ha allestito, nella sala centrale del Teatro Comunale di Argostoli "Kefalos", una mostra con fotografie dell'Archivio Alinari e Anderson di monumenti ed opere d'arte italiane e greche del periodo classico, medioevale e bizantino.

L'Associazione italo-greca di Cefalonia "Mediterraneo"



L'Associazione italo-greca di Cefalonia ed Itaca "Mediterraneo", fondata nel 1995 e regolarmente registrata presso il Tribunale di Argostoli nel 1996, è un'associazione culturale il cui scopo principale è la promozione, lo sviluppo e la solidarietà tra i membri e, più in generale, tra il popolo italiano e quello greco e il consolidamento delle relazioni tra i due popoli. Iscritti all'associazione sono italiani e greci residenti in Italia o in Grecia. La sede dell'associazione è ad Argostoli, capoluogo di Cefalonia, la più estesa delle isole greche del mar Ionio. L’associazione per Statuto ha due bandiere, quella greca e quella italiana, è apolitica e senza scopo di lucro.